Pepata di cozze dentro,
minestra di zucca fuori!

La fine dell'estate, quando in Sicilia il caldo è ancora torrido ma si comincia già a riprendere le abitudini domestiche, mi riporta immediatamente alle narici il profumo della minestra di zucca con cui all'ora di pranzo mia nonna riempiva le stanze di tutta la casa. Allo stesso tempo, però, la vista del mare che a settembre è più placido che mai, la brezza fresca e frizzante, mi fanno venire voglia di un tuffo non solo in acqua, ma anche in una di quelle gigantesche pepate di cozze che si portavano in tavola la domenica.

Queste due sensazioni possono stare insieme in un piatto, come convivono nei nostri sensi, sulla nostra pelle?

Io ho scommesso di sì, mettendo insieme ben due ricette della nonna.

Così nasce il mio tortello fresco, ripieno con pepata di cozza, su crema di zucca estiva e cagliata ovina.

Dentro la pasta sottile del tortello ho concentrato il gusto esplosivo della pepata trasformata in mousse. Fuori, per contrasto, c'è la delicatezza della passata di zucchina estiva che mi ricorda così tanto l'infanzia buona, insieme a quella della cagliata ovina.

Come sempre terra e mare, che la natura fa sempre incontrare in un punto a noi così vicino e familiare, anche a tavola ci dimostrano le loro insospettate e inaspettate possibilità di stare insieme.

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